La ripresa del mercato immobiliare commerciale post Covid

A causa delle chiusure di molte attività commerciali dovute all’epidemia di COVID-19, il mercato immobiliare commerciale in Italia, ma anche nel resto del mondo, è stato colpito da una discreta decrescita economica e finanziaria. Le statistiche parlano di una diminuzione degli investimenti fino al 26% anche nel primo trimestre del 2021. Ma con l’arrivo dei vaccini e il conseguente calo dei contagi, nei prossimi mesi si prevede una crescita economica nel settore degli immobili commerciali in vendita e delle attività commerciali in vendita. Grazie alla riapertura delle attività stesse e alla fiducia in un ritorno alla normalità, la curva dell’andamento del mercato immobiliare commerciale si sta stabilizzando e per alcuni settori sembra si stia orientando addirittura verso l’alto.

I primi studi sul primo semestre del 2021 parlano di un’espansione del volume di compravendita del settore non residenziale rispetto all’anno precedente. Gli uffici crescono del 51%, i negozi del 34% e la stagione estiva ha ridato vitalità anche al mercato immobiliare degli hotel. Il settore della logistica, il più resiliente alla crisi, sembra giovare degli investimenti in progetti di sviluppo logistico: il volume delle compravendite di capannoni e depositi cresce del 61% circa. È giusto sottolineare che questi valori sono riferiti al confronto con il 2020, l’anno nero per le attività e gli immobili commerciali, ma comunque rappresentano un segnale di ripresa.

Per quanto concerne l’affitto, per i negozi persiste il trend della contrazione dei canoni di locazione, ma non per il lusso, che continua ad attirare investimenti sostanziosi. Si allungano i termini per il Bonus Affitti compreso tra le misure del Decreto Sostegni Bis: almeno fino al 31 luglio prosegue il credito d’imposta del 60% del canone di locazione per le attività del settore turistico che dimostrano di aver avuto una contrazione del 50% del fatturato. 

Cosa aspettarci per il futuro? Se verrà confermato il ritorno alla normalità, nella seconda parte del 2021 è prevista una progressiva ripresa, anche se per vedere un incremento maggiore degli affari bisognerà attendere il medio termine.

Agenzia Gambaro

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